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In un magazzino automatico vengono immagazzinate delle quantità notevoli di prodotti, per cui può essere costituito da molteplici
corsie. In questo caso il trasloelevatore si muove tra le corsie e deve essere adatto a percorsi curvi. Ciò significa che
fra l'azionamento anteriore e quello posteriore c'è un differenziale e che il controllo in curva evita eccessivi carichi radiali
durante il percorri mento della curva stessa. Quando la ruota anteriore entra in curva, quella posteriore procede ancora sul
rettilineo e rallenta. Quando la ruota posteriore entra nella curva, quella anteriore procede di nuovo sulla retta. Ne consegue
un forte aumento della velocità della ruota posteriore che corrisponde, a seconda del raggio e della distanza asse, ad un
fattore 2 o più.
Questo richiede agli azionamenti:
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suddivisione del carico, vengono azionate entrambe le ruote
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regolazione dello scorrimento
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regolazione apposita perpercorsi curvi, differenziale elettronico
curvi Per seguire il tracciato in curva sono necessari dei convertitori di frequenza intelligenti. Il sistema di controllo
sovraordinato non è in grado di far fronte a questi compiti.
Il presupposto necessario è che siano note le velocità di entrambe le ruote. Vengono azionate entrambe le ruote del trasloelevatore
e ne deriva la suddivisione del carico su entrambi gli azionamenti. I motori sono dotati di encoder incrementali e alimentati
ognuno da un proprio convertitore di frequenza.
Entrambe le ruote vengono azionate ed alimentate rispettivamente da un convertitore di frequenza MOVIDRIVE®. I convertitori di frequenza sono collegati tramite bus di sistema (SBus) e attraverso l'interfaccia RS-485, entrambi in
dotazione di serie.
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differenziale elettronico con bus di sistema (SBus)
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suddivisione del carico con interfaccia RS-485
Ora entra in gioco una caratteristica fondamentale dei convertitori di frequenza MOVIDRIVE®, vale a dire il controllo di posizionamento e di sequenza IPOSplus®. Un programma IPOSplus® nel MOVIDRIVE® calcola, sulla base della velocità specificata per il percorso della curva e delle velocità effettive delle due ruote motrici,
la velocità di riferimento dell'azionamento master. L'azionamento slave funziona con regolazione di coppia.
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le unità MOVIDRIVE® si scambiano attraverso il bus di sistema e l'interfaccia RS-485 i dati per la regolazione della velocità e la suddivisione
del carico
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il programma IPOSplus® esegue l'intero controllo dei movimenti nel MOVIDRIVE®
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il differenziale elettronico evita che si creino dei carichi radiali elevati contribuendo così al funzionamento sicuro del
trasloelevatore
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trazione sicura del trasloelevatore grazie alla regolazione dello scorrimento
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il controllo in curva attivo consente alla curva di essere percorsa più velocemente di un fattore 2,5 - 3
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collegamento semplice a sistemi di controllo sovraordinati via bus di campo